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Coronavirus, quale impatto sul mercato dei mutui?

Categorie: Info creditizie / Info dal Gruppo

L’emergenza sanitaria e il suo impatto sul mercato del credito

 

Cosa sta accadendo sul mercato del credito? L’abbiamo chiesto a Renato Landoni, Presidente di Kìron Partner SpA, società di mediazione creditizia del Gruppo Tecnocasa. Ecco cosa ci ha raccontato.

Nel nuovo decreto legge sono inserite delle misure straordinarie per tutelare le economie di imprese e famiglie. In particolare per le famiglie composte da lavoratori dipendenti che hanno in corso un mutuo sulla prima casa è stata prevista la possibilità di sospendere il pagamento delle rate fino ad un massimo di 18 mesi, ma solo nel caso in cui il mutuatario si trovi in uno stato di riduzione o sospensione del lavoro. E’ stata anche prevista una moratoria del pagamento dei prestiti bancari attraverso un “parziale sostegno di garanzia statale”. Ci sarà quindi la possibilità di accedere al «Fondo Gasparrini» che consente la sospensione delle rate del mutuo sulla prima casa. L’accesso al fondo viene esteso anche ai liberi professionisti e autonomi, che dovranno però autocertificare una diminuzione del fatturato di almeno il 33%.  Il sistema bancario potrà anche essere supportato nel sostentamento di imprese e famiglie attraverso le iniziative intraprese dalla BCE.

La Banca Centrale Europea attraverso il proprio consiglio direttivo ha deciso infatti di avviare un nuovo maxi programma di acquisto di titoli pubblici e privati per sostenere l’economia dell’Eurozona di fronte all’emergenza Coronavirus. Si chiama “Programma di acquisto di emergenza pandemica” (PEPP) e avrà una dotazione complessiva di 750 miliardi di euro. Un intervento massiccio inteso a salvare l’economia dell’area dell’euro. Ha inoltre dichiarato che la BCE dovrà mantenere i tassi bassi a lungo. Tutti gli operatori sperano però in un intervento atto a ridurre ulteriormente i tassi.  Sono iniziative necessarie per i mercati, già adottate in passato per fronteggiare momenti di criticità, e che hanno dimostrato di essere soluzioni utili per mantenere i mercati sereni e i tassi sui prestiti ai minimi.

Per quanto riguarda i 190 punti vendita Kiron ed Epicas, al fine di tutelare tutto il personale, i collaboratori ed i clienti, si è deciso di chiuderli al pubblico. Solo per le attività straordinarie e per un limitato numero di collaboratori operativi si porteranno a conclusione le operazioni di finanziamento già previste e concordate con gli istituti. Tale attività potrebbe essere condizionata dalle iniziative che ogni istituto prenderà al fine di rispettare le normative vigenti. Ad ogni modo tutti i collaboratori stanno lavorando in remoto e sono a disposizione di tutti i clienti che hanno la necessità di avere informazioni sulle singole operazioni di finanziamento, prestiti o polizze assicurative”.