Si scrive “Due Diligence”, si legge indagine/approfondimento.
Questo processo, preliminare ad un’operazione aziendale, serve a raccogliere ed analizzare informazioni rilevanti. Oltre che nel ramo finanziario e commerciale in generale, si attua nell’intermediazione immobiliare che riguarda l’Impresa. L’intento è sempre lo stesso, quello di mitigare i rischi e garantire che le imprese effettuino investimenti validi.
Nell’ottica della specializzazione della rete del Gruppo Tecnocasa nel settore “Immobili per l’Impresa” con la figura dell’agente che diventa consulente per il cliente e punto di riferimento nel tempo per acquirente e venditore, questo processo d’indagine ed approfondimento si rende sempre più necessario.
Ma quali sono gli aspetti principali della Due Diligence immobiliare e quale il percorso di analisi nella fase che precede la compravendita?

Sono tre gli aspetti principali di analisi:
Nella fase di analisi sull’immobile, prima della compravendita, viene redatta un’accurata check list di verifica (delegata a professionisti specializzati e figure professionali preposte) che comprende nello specifico:

Un’ulteriore, non secondaria, verifica riguarda la situazione debitoria riconducibile all’immobile: anche qualora l’immobile fosse ubicato in un contesto condominiale chi subentra nei diritti è obbligato al pagamento dei contributi relativi all’anno in corso e a quello precedente. E’, inoltre, opportuno verificare se l’immobile rientri in agevolazioni fiscali (ad esempio acquisto immobili a uso abitativo facenti parte di edifici interamente ristrutturati entro 18 mesi dalla conclusione delle opere) o se vi siano pendenze fiscali in corso che potrebbero influire sull’acquisto e sulla tassazione.
La Due Diligence immobiliare, oltre a scongiurare potenziali problemi prima di procedere alla compravendita, rappresenta un prezioso strumento di tutela per l’acquirente; per mezzo di un’accurata analisi l’acquirente può negoziare al meglio i termini della trattativa, richiedere aggiustamenti sul prezzo, in casi estremi anche rinunciare alla compravendita nel caso emergano problematiche significative.
Detto in termini pratici tale attività può scongiurare all’acquirente: future controversie legali, la necessità di regolarizzare abusi edilizi o di affrontare costose ristrutturazioni dovute a problemi strutturali. In definitiva la Due Diligence assicura che l’acquisto avvenga in maniera trasparente, rappresenta un passaggio fondamentale per evitare rischi e problemi potenzialmente gravi. Per una Due Diligence efficace è consigliabile rivolgersi a un team multidisciplinare che comprenda professionisti qualificati come avvocati, notai, tecnici e consulenti immobiliari, che possano assistere l’acquirente in ogni fase della verifica.