-09.04.2026-

Il 2025 ha evidenziato un mercato con compravendite in crescita su tutti i segmenti del comparto immobili per l’impresa.
| NUMERO COMPRAVENDITE | 2025 | 2024 |
| PRODUTTIVO | 16.913 | 16.743 |
| DEPOSITI | 85.187 | 79.332 |
| COMMERCIALE | 46.036 | 43.043 |
| UFFICI | 14.119 | 13.687 |
| Elaborazione Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa su dati Agenzia delle Entrate | ||
CAPANNONI
I dati dell’’Agenzia delle Entrate analizzati dall’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa confermano che nel 2025 le compravendite di capannoni produttivi sono state 16.913, in aumento del +1,0% rispetto al 2024. Anche i depositi sono cresciuti del 7,4% dal 2024 al 2025. I dati del Gruppo Tecnocasa ci dicono che tra le motivazioni dell’acquisto prevale lo stoccaggio merce (24,2%) ma si registra un discreto 22,1% che realizza un investimento. I tagli più acquistati e locati hanno una metratura inferiore a 500 mq.
NEGOZI
Nel 2025 le compravendite retail, secondo i dati dell’Agenzia delle Entrate, sono aumentate del 7,0%. Chi acquista questa tipologia immobiliare, secondo l’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa, lo fa quasi sempre per realizzare un investimento immobiliare e infatti i dati provenienti dalle agenzie affiliate mostrano che dicono che nel 2025 la percentuale di chi ha acquistato per investimento è stata del 32,9%. La maggioranza dei negozi compravenduti è inferiore a 100 mq. Si cercano rendimenti che possono superare il 10% ma ci si accontenta di percentuali più basse per le posizioni più prestigiose. Gli immobili posizionati nelle vie non di passaggio, quando i regolamenti urbanistici lo consentono sono convertiti in negozi.
UFFICI
Il mercato degli uffici continua a dare segnali positivi con una crescita delle compravendite del 3,2%. Si cercano prevalentemente tagli inferiori a 100 mq, spesso gli uffici obsoleti e inseriti in contesti residenziali sono sottoposti a cambio di destinazione d’uso in abitativo. Sono interessate al fenomeno soprattutto le grandi metropoli dove il mercato residenziale è in decisa ripresa anche se gli investitori devono fare i conti con regolamenti urbanistici sempre più severi.
Fonte: Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa